Aggiornato ad agosto 2026

Lo spreco alimentare in Italia, in numeri.

Tutte le cifre che contano, ognuna con la sua fonte primaria linkata. Se ne usi una, puoi verificarla in un clic.

In Italia si buttano 554 grammi di cibo a testa ogni settimana e l'intera filiera agroalimentare spreca 13,5 miliardi di euro l'anno, per oltre 5 milioni di tonnellate. Nel mondo finisce nella spazzatura il 19% del cibo disponibile al consumatore. Sotto trovi ogni numero con la fonte, l'anno e il link al documento originale.

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Quanto cibo si spreca in Italia?

Ogni italiano butta in casa 554 grammi di cibo a settimana, circa 79 grammi al giorno, quasi 29 chili all'anno. Il dato è in calo di 63,9 grammi rispetto al 2025.

Spreco alimentare in Italia: dati principali (Waste Watcher International, «Il caso Italia 2026»)
DatoValoreAnno
Spreco domestico pro capite554 g a settimana2026
Variazione sull'anno prima−63,9 g2026 vs 2025
Valore dell'intera filiera13,5 miliardi € (13.510.742.551 €)2026
Peso dell'intera filieraoltre 5 milioni di t (5.124.631 t)2026
Quota delle famiglieoltre 7,3 miliardi € (7.363.000.000 €)2026
Quota della distribuzionecirca 4 miliardi €2026
Quota del campocirca 1,29 miliardi € (+30,9%)2026
Quota dell'industriaoltre 862 milioni €2026

Attenzione a un errore molto diffuso: i 13,5 miliardi sono l'intera filiera, dal campo al negozio. Lo spreco delle sole famiglie è di oltre 7,3 miliardi. Molte testate attribuiscono l'intera cifra alle case.

Perché gli italiani buttano il cibo?

Le cause dichiarate sono tre e, sommate, spiegano quasi tutto lo spreco domestico.

Cause dichiarate dello spreco domestico in Italia (Waste Watcher International, 2026)
CausaQuota
Cattiva conservazione38%
Dimenticanza33%
Si è comprato troppo28%

È il dato più utile di tutti: due terzi dello spreco nascono dal non sapere cosa si ha in casa e in che stato, non da distrazione o menefreghismo. Sono problemi di informazione, e come tali si risolvono. Su come, c'è la guida a come ridurre lo spreco alimentare in casa.

Chi spreca di più: giovani o anziani?

I giovani, e con un margine ampio: è il risultato più controintuitivo della rilevazione.

Spreco domestico per generazione, grammi a testa a settimana (Waste Watcher International, 2026)
GenerazioneGrammi a settimana
Gen Z799 g
Millennials750 g
Gen X478 g
Boomers352 g

La Gen Z butta più del doppio dei Boomers. Non è una questione di sensibilità ambientale, che nei giovani è mediamente più alta: è che si cucina meno, si compra con meno metodo e si conosce meno la conservazione degli alimenti.

Dove si spreca di più in Italia?

Spreco domestico per area geografica, grammi a testa a settimana (Waste Watcher International, 2026)
AreaGrammi a settimanaVariazione
Sud591,2 g+7%
Centro570,8 g+3%
Nord516 g−7%

Quali alimenti si buttano di più?

Alimenti più sprecati nelle case italiane, grammi a testa a settimana (Waste Watcher International, 2026)
AlimentoGrammi a settimana
Frutta fresca22,2 g
Verdura fresca20,6 g
Pane fresco19,6 g
Insalata18,8 g
Cipolle, aglio e tuberi17,2 g

Sono gli alimenti più deperibili e più economici: si comprano con leggerezza e si dimenticano in fondo al cassetto. Abbiamo una guida per ognuno: pane raffermo, insalata appassita, pomodori troppo maturi.

Quanto cibo si spreca nel mondo?

Spreco alimentare mondiale (UNEP, Food Waste Index Report 2024, dati 2022)
DatoValore
Cibo sprecato in un anno1,05 miliardi di tonnellate
Quota del cibo disponibile al consumatore19%
Spreco pro capite132 kg all'anno
Quota delle famiglie60% (631 milioni di t)
Quota della ristorazione28% (290 milioni di t)
Quota dei negozi12% (131 milioni di t)
Pasti buttati ogni giornooltre 1 miliardo
Perdite prima della vendita (SDG 12.3.1.a, FAO)13,3% (2023)

È vero che si spreca un terzo del cibo prodotto?

No, non è più il dato corrente, ed è la citazione sbagliata più diffusa in assoluto. La cifra di «un terzo», pari a 1,3 miliardi di tonnellate, viene da uno studio FAO del 2011 che la FAO stessa ha superato, sostituendolo con due indicatori distinti: il Food Loss Index per le perdite prima della vendita e il Food Waste Index dell'UNEP per lo spreco al consumo.

Il riferimento attuale è il 19% del cibo disponibile al consumatore (UNEP, 2024). Se ti serve un dato d'impatto, usa quello: è più recente, più solido e regge a una verifica.

Come sta l'Italia rispetto all'Europa?

Rifiuti alimentari pro capite, chili all'anno (Eurostat, dati 2023)
TerritorioTotaleDi cui famiglie
Unione Europea130 kg69 kg
Italia138 kg98 kg

Nota metodologica importante: i 98 chili di Eurostat e i 554 grammi a settimana di Waste Watcher (circa 29 kg l'anno) non sono in contraddizione e non vanno sommati. Eurostat conta i rifiuti alimentari partendo da dati amministrativi, comprese le parti non commestibili come bucce, gusci e ossa. Waste Watcher misura il cibo ancora buono che finisce nel bidone, chiedendolo direttamente alle persone. Misurano due cose diverse.

Quali sono gli obiettivi di riduzione?

Le fonti, una per una

Fonti primarie dei dati riportati in questa pagina
AmbitoFonte primaria
Dati italiani: grammi, euro, cause, generazioni, territorio, alimentiOsservatorio Waste Watcher International, «Il caso Italia 2026» (PDF, 3 febbraio 2026)
Dati mondialiUNEP, Food Waste Index Report 2024 (dati 2022)
Perdite prima della venditaFAO, SDG Data Portal, indicatore 12.3.1.a
Confronto europeoEurostat, dati 2023 (pubblicati il 16 ottobre 2025)
Obiettivi UEDirettiva (UE) 2025/1892
Giornata nazionale e campagneCampagna Spreco Zero

Il rapporto Waste Watcher è realizzato dalla campagna Spreco Zero con l'Università di Bologna (Dipartimento DISTAL) e Last Minute Market, con monitoraggio Ipsos-Doxa su un campione di 2.000 casi. Direttore scientifico Andrea Segrè.

Puoi riprendere queste tabelle citando questa pagina e la fonte primaria. Se trovi un dato più recente di quelli indicati, scrivici e lo aggiorniamo.

Dai numeri ai fatti

La statistica serve a dare la misura, non la colpa. Se le cause principali sono cattiva conservazione e dimenticanza, il rimedio non è la forza di volontà: è avere sotto gli occhi cosa hai in casa e in che stato.

È esattamente quello che fa My Meals: fotografi lo scontrino o il frigo, l'app tiene il conto di quello che hai, ti avvisa su cosa sta per scadere e ti propone solo ricette cucinabili adesso, con la stima di quanti euro salvi. È gratis e si entra anche come ospite.

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